Achille Petrocelli (Napoli, 1861-1929) - "Ragazza"
Studiò dapprima con il padre, Vincenzo, e in seguito presso l’Accademia
di Napoli sotto la guida di G. Smargiassi e A. Carrillo, che lo
avviarono alla pittura di paesaggio. Si volse presto alle scene di
genere, rendendo le immagini del folclore partenopeo con una pittura
liquida, di tocco sciolto e cromie briose. Espose alla Promotrice di
Napoli dal 1879 al 1896 (1881, L'Ebreo errante di Mergellina, acquistato
dalla provincia di Napoli; 1886, Gioie di famiglia, Napoli, coll. Banco
di Napoli; 1888, L'ora di riposo, Napoli, municipio). Fu presente fra
l’altro alle mostre di Genova (1881, Il lavoro; 1884, Un racconto; 1886,
La rivincita) e di Roma (1883, Dimmi sì).

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