Venerdì il patto tra comune e Provincia per la struttura residenziale destinata a persone colpite da disagio.Si specchierà nel laghetto di via Europa la nuova casa per disabili, dove troveranno risposte anche mamme sole, giovani coppie e parenti dei pazienti ricoverati in ospedale. Dopo un iter di oltre dieci anni, si sta infatti sganciando definitivamente dalla burocrazia il progetto legato alla realizzazione del Centro residenziale integrato Yabboq, che estenderà la maglia di risposte fornite ai portatori di handicap dalla storica cooperativa sandonatese. La presentazione del disegno dedicato alle fasce deboli del Sudmilano è in programma per venerdì alle 18 in un incontro che si terrà in aula consiliare, in cui verrà sottoscritta la convenzione tra comune di San Donato e Provincia di Milano. Il progetto del Centro residenziale Yabboq, presentato dall’amministrazione Dompè a Palazzo Isimbardi in adesione al bando “Città di città”, ha infatti svettato tra le sei proposte in lizza, aggiudicandosi un finanziamento di 500mila euro. In unico punto di riferimento, si concentrerà quindi una serie di servizi, che integreranno le attività già rodate negli anni. Inseriti in un contesto accogliente e confortevole, sono previsti una decina di alloggi per portatori di handicap, a cui si sommeranno soluzioni anche per le altre fasce contemplate in un’iniziativa di carattere trasversale, che sarà corredata da un centro diurno per disabili, con spazi per attività riabilitative, occupazionali e sociali. Va in porto così la scommessa a cui dal 2004 lavora con tenacia il “Comitato per l’ottimizzazione di un progetto residenziale per disabili”, promosso con l’appoggio di una rete di note realtà di no profit, anche di carattere sovraterritoriale, alleate per dotare il Sudmilano di un punto di riferimento attrezzato e all’avanguardia, dove i portatori di handicap possano anche affrontare un’esperienza di vita autonoma. Il risultato, è quindi frutto di una sinergia tra enti pubblici e terzo settore, con una rete di sigle che hanno sottoscritto il progetto. Tra gli attori, oltre al comune di San Donato, figura la partecipazione degli enti locali di San Giuliano, Peschiera Borromeo e Paullo, nonché della Asl e del distretto di zona. Mentre per quanto concerne il terzo settore, il piano ha ottenuto il deciso supporto innanzitutto della Cooperativa sociale Yabboq onlus, che è promotrice del progetto e che metterà a disposizione l’area per ospitare il nuovo complesso, con la collaborazione delle associazioni Assia, Avo, Cav, Cuore Fratello, La lente e la cooperatica sociale Risorsa più, quali partner che hanno formalmente aderito alla scommessa locale in dirittura d’arrivo. Queste le prime anticipazioni, in attesa di ulteriori elementi, riguardo ad esempio il progetto architettonico, che verranno svelati nel corso dell’incontro pubblico in programma.
Fonte: Il Cittadino
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