Serie di catapecchie abitate lungo la via Emilia, la polizia locale ha già fatto un sopralluogo: «Condizioni igieniche pessime».Il vicesindaco Lupini scopre una baraccopoli durante una ronda.Ronda improvvisata del vicesindaco leghista, scoperta una baraccopoli sulla via Emilia. A raccontare l’intera vicenda è stato lo stesso Enrico Lupini, vicesindaco di Melegnano ed esponente di punta del Carroccio a livello locale: «Nei giorni scorsi, infatti - ha spiegato ieri mattina Lupini -, ho ricevuto una serie di segnalazioni dai cittadini, che mi hanno denunciato uno strano via vai di nomadi nelle campagne ai lati della via Emilia proprio ai confini tra Melegnano e San Giuliano». In realtà, già un anno or sono alcuni melegnanesi avevano segnalato una situazione analoga lungo la statale. Sta di fatto che il vicesindaco di Melegnano non ci ha pensato due volte ed è andato a controllare di persona. «Nella serata di lunedì, quindi - ha confermato Lupini -, alla guida della mia macchina, mi sono recato personalmente lungo la via Emilia nella zona indicatami dai cittadini». E una volta giunto sul posto, il vicesindaco si è trovato in presenza di una vera e propria baraccopoli. «Si tratta - ha chiarito - di alcune catapecchie fatiscenti che sorgono in un’area laterale alla statale subito dopo la rotonda con la provinciale Binasca, in una posizione tutto sommato nascosta dalla presenza degli alberi». Dopo essere sceso dalla macchina, Lupini si è avvicinato all’insediamento e per immortalare la situazione ha scattato anche una fotografia. «Non mi sono avvicinato più di tanto alla baraccopoli - ha tenuto comunque a precisare -, per cui non sono in grado di dire quante persone vivano esattamente in quelle catapecchie. Quel che è certo è che si trovano in condizioni igienico-sanitarie davvero deficitarie». L’ipotesi più plausibile è che i nomadi si servano delle baracche per dormire nelle ore notturne, mentre durante il giorno girerebbero per la città di Melegnano. «Anche perchè - ha ripreso Lupini - la zona tutt’intorno alla baraccopoli si è trasformata in una discarica a cielo aperto». Per una sera insomma, da buon leghista, il vicesindaco di Melegnano si è improvvisato rondista. «D’altra parte - sono state le sue parole -, ritengo che sia necessaria una collaborazione sempre più stretta tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Solo così sarà possibile garantire una maggiore sicurezza sul nostro territorio». Nella mattinata di ieri, infine, Lupini ha segnalato la situazione alla polizia locale di Melegnano, a cui ha trasmesso anche la fotografia scattata nella serata di lunedì. «Gli agenti hanno compiuto tempestivamente un accurato sopralluogo nella zona - ha ribadito in conclusione il vicesindaco di Melegnano -, per cui siamo in attesa dei risultati dei controlli». Solo allora sarà possibile fare una valutazione su cosa fare della baraccopoli, se procedere a uno sgombero oppure no.
Fonte: Il Cittadino
Fonte: Il Cittadino
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