In primavera apre la logistica di Secugnago, ma il potenziamento della viabilità della zona non è una priorità provinciale: Secugnago stessa e Brembio si vedranno passare i tir sotto casa?La prevista bretella di collegamento tra Brembio e Secugnago è infatti sparita dal piano triennale delle opere pubbliche della Provincia di Lodi. Solo 15 giorni fa i due sindaci Giuseppe Sozzi e Mauro Salvalaglio avevano lanciato un appello pubblico perché la viabilità della zona non fosse trascurata proprio ora che è certa l’apertura in primavera del maxipolo logistico di Federtrasporti a Secugnago. La “tangenzialina”, 900 metri di strada che sulla carta congiungerebbero la provinciale 168 da Livraga all’area industriale di Brembio-Secugnago, era prevista con costi a carico dei comuni e di eventuali privati pronti a insediarsi. Alla Provincia sarebbe stato chiesto uno sforzo per le competenze tecniche e di progettazione, e al limite una partecipazione economica soltanto in caso di stralcio di altre opere del comparto.In tutta risposta, però, la Provincia di Lodi ha cancellato la previsione della bretella dal piano triennale. «Ma non si tratta di una bocciatura definitiva - dice l’assessore Nancy Capezzera -. Nel piano triennale abbiamo compiuto una grande operazione per rivedere le effettive possibilità di realizzazione, e abbiamo dato priorità alle opere in avanzata fase progettuale e con risorse accertate. La bretella di Brembio e Secugnago non aveva nessuna di queste due caratteristiche poiché il progetto non c’è e non c’è alcuna risorsa accertata. Per questo è sparita, pronta a essere reintrodotta non appena saranno soddisfatte queste condizioni».Una spiegazione che però non convince le opposizioni in consiglio provinciale, che promettono di intervenire per far tornare la provincia sui suoi passi.«I cittadini di Brembio aspettano da tempo questo collegamento che servirebbe a mettere in contatto diretto Livraga e Secugnago e non vederlo preso in considerazione nella programmazione triennale non è positivo - dice il consigliere provinciale di minoranza Margherita Fusar Poli, eletta nel collegio di Brembio e a Brembio residente -. Chiederemo formalmente che la Provincia ci ripensi, anche perché la bretella costituirebbe il naturale completamento della viabilità della zona».Anche perché avrebbe rappresentato un segnale di sensibilità verso i futuri problemi di traffico. «L’opera poteva benissimo essere inserita nel triennale: avrebbe rappresentato quantomeno un obiettivo a cui tendere - dice l’ex presidente della Provincia di Lodi Osvaldo Felissari -. Il piano triennale serve anche a delineare la programmazione. Di fronte a una logistica che arriva, la Provincia non dimostra alcuna sensibilità».Fonte: Il Cittadino

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