Un nuovo attracco per portare a 20 i chilometri percorsi dalla motonave Mattei. Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi dall’assemblea del Consorzio navigare l’Adda, sorto nel 2003 e che oggi raccoglie 13 enti. «Tra i progetti del 2010, abbiamo deliberato lo spostamento del pontile da Pizzighettone a Castiglione - spiega il vicepresidente Pietro Cremonesi - . Nel primo comune realizzeremo una chiatta da cento metri quadrati che funzionerà come base di appoggio, ma sarà dotata di bar, biglietteria e laboratorio Arpa per il monitoraggio dell’acqua. Il pontile sarà trasferito a Castiglione, in località Vinzaschina. Per la base del pontile il comune di Castiglione ha stanziato 16mila euro». Con il nuovo attracco a Castiglione, il tratto di navigazione raggiunge i 20 chilometri.
La motonave Mattei e le altre imbarcazioni del consorzio, infatti, possono fare scalo a Pizzighettone, Camairago, Formigara, Castiglione-Bertonico e Gombito. «Nel 2009 - spiega Cremonesi - sono entrati nel consorzio (che comprendeva già i comuni di Bertonico, Camairago, Castiglione, Cavenago, Formigara, Gombito, Lodi, Montodine e Pizzighettone, il Parco Adda sud e l’azienda agrituristica tenuta del Boscone) anche il comune di Crotta d’Adda e la Provincia di Cremona. Ora auspichiamo che anche la Provincia di Lodi entri a far parte del nostro ente. In qualità di consigliere provinciale della passata amministrazione avevo già sollecitato il presidente Osvaldo Felissari. Ora mi rivolgo al suo successore perché entri formalmente nel consorzio. Mi piacerebbe che anche il comune di Turano fosse “dei nostri”. In questo comune, infatti, c’è una bellissima località, denominata “La Madonnina” che potrebbe essere ideale per un attracco. Ho già parlato con l’amministrazione di Turano, ma non ho ancora avuto risposta».Il consorzio Navigare l’Adda può contare su un capitale che si aggira su un milione di euro, non in liquidi, ma in imbarcazioni. Oltre alla Mattei, infatti, il consorzio può contare sulla Cicogna e su altri motoscafi. Per la navigazione escono 100mila euro l’anno, ma solo la Mattei ha reso al consorzio, nel 2009, 25mila euro. È stata ceduta anche al sindaco Letizia Moratti per la navigazione sui navigli milanesi. «In assemblea - aggiunge Cremonesi - abbiamo deliberato di confermare le quote associative dello scorso anno. I comuni fino a 10mila abitanti versano 1.500 euro l’anno, quelli fino a 20mila, 2 mila euro, e oltre 20mila 2.500. Il Parco e i privati versano una quota di 2mila euro e le province di 3mila. Abbiamo confermato anche la possibilità di effettuare un viaggio gratuito all’anno per i soci. i comuni possono offrirlo per esempio alle scolaresche, piuttosto che agli anziani».Fonte: Il Cittadino
La motonave Mattei e le altre imbarcazioni del consorzio, infatti, possono fare scalo a Pizzighettone, Camairago, Formigara, Castiglione-Bertonico e Gombito. «Nel 2009 - spiega Cremonesi - sono entrati nel consorzio (che comprendeva già i comuni di Bertonico, Camairago, Castiglione, Cavenago, Formigara, Gombito, Lodi, Montodine e Pizzighettone, il Parco Adda sud e l’azienda agrituristica tenuta del Boscone) anche il comune di Crotta d’Adda e la Provincia di Cremona. Ora auspichiamo che anche la Provincia di Lodi entri a far parte del nostro ente. In qualità di consigliere provinciale della passata amministrazione avevo già sollecitato il presidente Osvaldo Felissari. Ora mi rivolgo al suo successore perché entri formalmente nel consorzio. Mi piacerebbe che anche il comune di Turano fosse “dei nostri”. In questo comune, infatti, c’è una bellissima località, denominata “La Madonnina” che potrebbe essere ideale per un attracco. Ho già parlato con l’amministrazione di Turano, ma non ho ancora avuto risposta».Il consorzio Navigare l’Adda può contare su un capitale che si aggira su un milione di euro, non in liquidi, ma in imbarcazioni. Oltre alla Mattei, infatti, il consorzio può contare sulla Cicogna e su altri motoscafi. Per la navigazione escono 100mila euro l’anno, ma solo la Mattei ha reso al consorzio, nel 2009, 25mila euro. È stata ceduta anche al sindaco Letizia Moratti per la navigazione sui navigli milanesi. «In assemblea - aggiunge Cremonesi - abbiamo deliberato di confermare le quote associative dello scorso anno. I comuni fino a 10mila abitanti versano 1.500 euro l’anno, quelli fino a 20mila, 2 mila euro, e oltre 20mila 2.500. Il Parco e i privati versano una quota di 2mila euro e le province di 3mila. Abbiamo confermato anche la possibilità di effettuare un viaggio gratuito all’anno per i soci. i comuni possono offrirlo per esempio alle scolaresche, piuttosto che agli anziani».Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento