«Iva sull’igiene ambientale, la decisione spetta al governo». Palazzo Broletto fa chiarezza su un argomento di stretta attualità. La sede della Mea, società per azioni a maggioranza comunale che si occupa delle pulizia cittadina, è stata infatti presa d’assalto da decine di melegnanesi, che hanno chiesto spiegazioni sulla tariffa dell’igiene ambientale. «La sentenza numero 238 dello scorso 24 luglio della Corte costituzionale - è stata la loro premessa - ha stabilito che la Tia (tariffa igiene ambientale) presenta tutte le caratteristiche di un tributo. Non è quindi inquadrabile tra le entrate non tributarie ma costituisce invece una mera variante della Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani). Ecco perché - hanno incalzato - la pretesa di Mea dell’Iva al 10 per cento per il servizio di smaltimento rifiuti soggetto a Tia è illegittima. Ma chiediamo anche il rimborso dell’Iva indebitamente riscossa dalla Spa». Sulla vicenda ha preso posizione anche la Federconsumatori locale, che ha minacciato di adire le vie legali contro la Mea. Tocca a Lorenzo Pontiggia, assessore con delega alla Mea, fare il punto della situazione. «La Corte costituzionale - ha precisato - non è un organo che possa istituire tributi, per cui sarà il legislatore a stabilire le modalità con cui rendere applicabili i concetti espressi dall’organo costituzionale. Sino a quando non interverranno provvedimenti legislativi, quindi, la Mea proseguirà nell’emanazione di bollette comprensive dell’imposta sul valore aggiunto. E per il momento non è neppure possibile adempiere alle richieste di rimborso dell’Iva già pagata». Ad ogni modo, sull’argomento a più riprese la Federambiente ha interpellato i ministeri competenti. «Non appena il governo si pronuncerà - ha ripreso Pontiggia -, procederemo con i rimborsi dovuti nell’ambito di una corretta gestione tariffaria e fiscale del ciclo integrato dei rifiuti. Ecco perchè invitiamo i consumatori a non impugnare la mancata restituzione dell’Iva, dal momento che le risposte governative sono attese in tempi brevi».Fonte: Il Cittadino

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