mercoledì 6 gennaio 2010

Centro commerciale, Peschiera dà l’ok - Il comune ha concesso il permesso di costruire il complesso: avrà oltre 100 attività, timori per l’impatto su traffico e altri negozi - Lavori al via entro la fine del 2010: dovranno terminare in tre anni


Adesso è ufficiale: i lavori per il nuovo centro commerciale inizieranno tra qualche mese. Con un atto formale, l'amministrazione comunale di Peschiera Borromeo guidata da Antonio Falletta ha concesso il via libera alla costruzione. Il 29 dicembre scorso gli uffici del municipio hanno infatti rilasciato alla Immobiliare Ametista srl un permesso di costruire; in termini pratici, l’atto significa che la società immobiliare dovrà cominciare a edificare entro un anno, per finire poi il tutto entro il limite dei tre anni dall'inizio dei lavori. Il primo passo procedurale (l'iter era iniziato durante la giunta Tabacchi, ndr) che avvia la costruzione della grande struttura è in ottemperanza alla convenzione urbanistica stipulata il 18 novembre del 2008 tra il comune peschierese e le tre società Milano Est srl, Chiara Edificatrice Milanese srl, Spg Immobili spa.
Il nuovo centro commerciale sorgerà a sud della Paullese, esattamente nell'area situata alle spalle della stazione di servizio visibile lungo la strada statale 415 e il depuratore. La realizzazione della maxi struttura ha da mesi suscitato un vespaio di polemiche nell’ambiente politico di Peschiera Borromeo: non si contano infatti le interpellanze e gli interventi fuori e dentro il consiglio comunale, specialmente da parte di Rifondazione Comunista. Politica a parte, da più fronti si sono peraltro registrate forti preoccupazioni per l'impatto che il nuovo e imponente centro commerciale potrebbe avere sul traffico già congestionato della Paullese, nonché per le possibili ripercussioni ai danni della rete di negozi di Peschiera Borromeo e nei comuni limitrofi.
I “numeri” del nascente centro commerciale (con una spesa, all’ultima stima disponibile, prevista attorno agli 80 milioni di euro) sono del resto eloquenti: il complesso sarà disposto su due livelli, avrà parcheggi per 1900 posti auto e comprenderà un centinaio di esercizi, tra i quali 69 negozi, più 8 locali di medie superfici, 11 ristorazioni, un ipermercato (IperCoop), 9 realtà para commerciali e una struttura ludico-ricreativa. L'area destinata alla vendita ammonterà a 15 mila metri quadri; nel complesso la superficie lorda pavimentata sarà di ben 29mila e 972 metri quadrati. In estate un evento inatteso aveva fatto prefigurare una possibile modifica al progetto globale: il 20 luglio, infatti, la Igd Siiq, uno dei protagonisti in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione, aveva risolto il contratto preliminare di acquisto della futura galleria commerciale. Tuttavia l'uscita di scena della società non ha avuto ripercussioni sull'iter dei lavori, che hanno avuto ufficialmente il definitivo “via libera” pochi giorni fa. Della notizia non esulteranno i commercianti della città e dei comuni limitrofi, notoriamente danneggiati dalla dura concorrenza costituita dalla grande distribuzione. E si profilano tempi duri anche per i pendolari, considerato che la situazione viabilistica dell'area è già molto critica; le polemiche e le proteste, insomma, non sono di certo destinate a placarsi.Fonte: Il Cittadino

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