mercoledì 24 marzo 2010

Paullo - Con la tangenziale alberghi e cinema - La struttura era prevista nella zona del nuovo centro commerciale; potrebbero sorgere anche multisala e bowling - Passa la variante, il paese si svilupperà lungo est esterna e metrò

Un albergo a Paullo ci sarà, che sia utile oppure no alle esigenze del paese, ma non è detto che l’opera venga realizzata a fianco del piano di lottizzazione del centro commerciale Paullo Center. Infatti, regione, province e altri enti potrebbero prevedere la realizzazione di una struttura ricettiva nei pressi dello snodo tra tangenziale Est Esterna e nuovo terminal del metrò tra Zelo e Paullo, a circa 200 metri dal luogo deputato ad ospitare l’hotel. Così, per evitare la contemporanea presenza di insediamenti dello stesso tipo, il Comune ha messo mano ad una variante del piano regolatore. In pratica viene data maggior flessibilità all’area destinata ai servizi, che invece di un hotel potrebbe dare i natali ad un cinema multisala, ad un bowling o altri immobili del genere. L’adozione è avvenuta lunedì sera in consiglio comunale con un solo voto contrario e un’astensione, mentre il capogruppo del Pdl Paolo Giacomo Ferrario non ha partecipato al voto contestando la validità della convocazione dell’assemblea. La delibera andava discussa entro la fine del mese come ha sottolineato il consigliere delegato all’urbanistica Felice Perego, che ne ha illustrato i contenuti evidenziando che non vi sono modifiche dello sviluppo residenziale della città. Anche se qualche correzione c’è e l’ha fatto presente il consigliere di minoranza di “A Sinistra per Cambiare” Giancarlo Broglia che ha segnalato la scomparsa del capitolo relativo ai piani integrati d’intervento. «Vi è una modifica della zona D2 - prosegue - dove è possibile istituire per esempio servizi per la distribuzione di benzina. Si fanno delle modifiche legate ai piani di lottizzazione e piani integrati d’intervento, il che mi fa credere che ci siano del pari modifiche a progetti da altri approvati e non certo da me». Il riferimento è all’area che dovrebbe ospitare l’albergo. «La variante politica è questa, le altre cose che ci piaccia o no sono obbligatorie per legge», spiega il sindaco Claudio Mazzola. In pratica si è preso atto di una previsione urbanistica: l’arrivo della tangenziale prelude ad un nodo d’interscambio Tem-metrò, all’altezza del quale dovrebbe nascere un’infrastruttura di servizio. «Cosa ci sarà lo deciderà il ministero, Cal, Province Lodi e Milano, regione, i comuni di Zelo e Paullo - continua il primo cittadino -. Per prima cosa si parla di parcheggi: in termini ipotetici, più di mille posti auto. Quindi attività legate alla manutenzione e usura dei veicoli e poi altre strutture di carattere ricettivo compatibili a quelle che ci sono lungo le autostrade. Chiaro che si può pensare ai motel. Allora abbiamo semplicemente fatto un ragionamento: è controproducente che a pochi metri di distanza ci siano due alberghi. Così abbiamo proposto di definire una destinazione urbanistica più flessibile». Il piano integrato che prevede l’albergo resta comunque valido. Ma con la variante viene offerto uno spiraglio per correggere quella opzione urbanistica. Per il resto Mazzola, ha ribadito che il piano regolatore adottato ha raccolto tutti i dispositivi di legge emanati dalla regione. «Non possiamo non inserire le infrastrutture di previsione sovracomunale approvate dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica): prolungamento dell’Mm3, raddoppio della Paullese, realizzazione della Tem. Per quanto riguarda i piani integrati sono già esecutivi, hanno validità decennale, per questo non era necessaria l’indicazione all’interno del piano regolatore».Fonte: Il Cittadino

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