venerdì 21 maggio 2010

San Giuliano - Alcol e risse, appello per il Serenella - Grido d’allarme dalla zona di piazza Alfieri, che nei fine settimana si trasforma in terra di nessuno: abitanti preoccupati - I residenti chiedono aiuto al prefetto di Milano in vista dell’estate

Alzano il gomito, per poi lanciarsi in alterchi e risse: un gruppo di cittadini del Serenella, stufo di questo copione, lancia l’allarme toccando il delicato tasto dell’ordine pubblico. Con il timore che con la bella stagione la situazione possa peggiorare, alcuni residenti si sono aggregati per correre ai ripari, trasmettendo una segnalazione alla tenenza dei carabinieri, nonché alla polizia locale, al sindaco e alla prefettura. Un passo che, spiegano i diretti interessati, ha alle spalle diversi solleciti diretti al comune. «È già stata segnalata verbalmente da alcuni condomini - scrivono -, la grave situazione che viene a crearsi a seguito dell’uso di bevande alcoliche». Vengono poi descritti alcuni atteggiamenti ben poco civili a cui si dedicano gli avventori dei locali etnici che, a differenza degli altri bar e pizzerie del territorio - i quali dopo le 20 non possono vendere birre, vini e liquori da asporto -, nella vendita di alcoolici non hanno invece alcuni limite. Tanto che proprio l’estate scorsa i vertici dell’Ascom di Melegnano lanciarono un segnale forte diretto ai vertici del municipio, lamentando iniquità nei confronti dei negozianti e sollecitando l’applicazione di regole uguali per tutti. Il dilemma con l’arrivo della bella stagione sembra essere tornato a galla. «Il problema rischia di peggiorare ulteriormente», dicono i cittadini nel loro documento in cui vengono chiesti interventi alle autorità preposte al fine di «scongiurare eventuali disordini e scontri». C’è anche chi mostra i ripetuti contatti con l’assessore alla sicurezza Ezio Mercanti, che sono partiti nel luglio 2009, per proseguire nei mesi successivi, in cui i riflettori sono stati puntati sul clima di disagio che coinvolge Piazza Alfieri. In una missiva diretta al municipio, un sangiulianese del quartiere ha lamentato «atti osceni in luogo pubblico, bivacchi davanti alle portinerie, dove la gente non può entrare». In un’altra segnalazione viene citata una situazione di disturbo della quiete pubblica. Particolarmente animate sembrano essere le sere del venerdì, sabato e domenica, quando un manipolo di immigrati, secondo quanto raccontano gli abitanti del Serenella, si rifornisce di birre in un negozio etnico della zona, che poi vengono bevute sul marciapiede, da cui si alzano schiamazzi e altre situazioni di disturbo. Un quadro già visto, di fronte al quale in passato è più volte scesa in campo anche l’associazione di categoria dei commercianti, sollecitando soluzioni. E negli anni scorsi un gruppo di sangiulianesi della zona passò ai fatti, organizzando persino serate dedicate alla cultura e all’intrattenimento, con l’intento di riprendersi Piazza Alfieri, attraverso un’occupazione pacifica del tratto urbano che sorge sotto le loro case.Fonte: Il Cittadino

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