Sequestrata una discarica abusiva, denunciati in due. Un blitz della polizia locale di Lodi Vecchio e della polizia provinciale guidata dal comandante Arcangelo Miano, è avvenuto la mattina del 24 agosto dopo che un incendio aveva portato alla luce, circa un mese fa, una discarica abusiva, presso cascina Gabetto, nell’area industriale di Lodi Vecchio. La vasta area messa sotto sequestro era diventata una vera e propria discarica abusiva. Sotto il cielo della campagna lodigiana, di fronte al capannone di un’azienda che rivende pellet, sono venute allo scoperto montagne di bancali di legno, macerie edili, materiale plastico e ferroso, bombole di gas, pneumatici, elettrodomestici di ogni tipo e, secondo le prime analisi, anche probabili lastre di eternit e altro materiale nascosto dalle sterpaglie. A essere denunciati sono il proprietario dell’area e quello dell’azienda. L’ipotesi di reato è di aver realizzato e gestito una discarica non autorizzata. La pena va da 6 mesi a 2 anni più un’ammenda che oscilla tra i 2600 e i 26mila euro. Se dalle analisi dell’Arpa, che verranno commissionate dal Pm competente Paolo Filippini, emergeranno anche rifiuti di amianto, la pena aumenterà da uno a 3 anni di reclusione. «Purtroppo - commenta il sindaco Giovanni Carlo Cordoni - ci troviamo di fronte a un proliferare di episodi di inquinamento. Le discariche vengono individuate da una parte e nascono dall’altra. Sono sintomi di inciviltà. A parte questo episodio, che è di grosse proporzioni, siamo costantemente impegnati a tenere sotto controllo le discariche sulla provinciale 140 che va da Borgo a Salerano e quella sulla strada che porta a Santa Maria in Prato». Parole di preoccupazione arrivano anche dall’assessore all’ecologia Mauro Torriani. «Da quando è al governo del paese questa amministrazione - commenta - sono state scoperte e risanate diverse discariche. Mi stanno a cuore la salute e la sicurezza dei cittadini. Quest’area del Gabetto ora dovrà essere bonificata, a spese dei responsabili. In questo periodo abbiamo anche intensificato l’attività di controllo e sanzionamento per chi non rispetta le norme sullo smaltimento dei rifiuti urbani e differenziati». Il maxi incendio che ha coinvolto la discarica circa un mese fa ha rischiato di coinvolgere anche le abitazioni vicine. Ora la procura dovrà fare chiarezza.Fonte: Il Cittadino
giovedì 26 agosto 2010
Lodi Vecchio - Blitz nei campi, sigilli a una discarica - L’area si trova nei pressi di cascina Gabetto: sotto il sole bancali e macerie edili, da accertare la presenza di amianto - Sequestrato un deposito abusivo di rifiuti, due persone denunciate
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