ROMA - "Fermare la mano del boia". E' questo che il ministro degli esteri Franco Frattini chiede all'Iran, dopo il "grandissimo risultato" raggiunto di evitare "l'orrore della lapidazione" per Sakineh ora serve un passo in più: bloccare "la tragedia dell'esecuzione". Intervenendo a Uno Mattina, il titolare della Farnesina ha chiesto a Teheran "un gesto di clemenza e di dialogo verso la comunità internazionale", ricordando che quella per salvare Sakineh è "una battaglia per tutte le donne e gli uomini che rischiano di essere uccisi" e ribadendo che il governo italiano é "contro l'esecuzione di ogni condanna a morte", ovunque essa sia.Fonte:Ansa.it

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