L’arrivo del primo parco giochi a Corno Giovine passerà agli annali come una festa di palloncini multicolori in fuga nel cielo. Ce n’erano un sacco domenica pomeriggio all’inaugurazione del nuovo spazio divertimenti in località San Bernardino, disseminati a grappoli tra lo scivolo e la casetta in legno, vicino il castello con le corde per rampicare e le altalene. Una tentazione irresistibile per i più piccoli, subito pronti a trasformare i palloncini in cinture magiche da legare in vita per poi correre via felici. Doveva essere il loro giorno quello di domenica e così è stato. A partire dall’intervento del primo cittadino, per l’occasione in veste un po’ meno istituzionale: «La conoscete la fiaba del gigante egoista?» ha esordito il sindaco Paolo Belloni guardando le decine di occhi sgranati e impazienti davanti a sé. «Abitava in un castello con un immenso giardino dove i bambini andavano a giocare - ha raccontato - un brutto giorno decise di costruire un muro per non farli più entrare e così sul castello calò un inverno freddo e senza fine». Il pubblico lo ha ascoltato curioso aspettando trepidante il gran finale: «I fiori non sbocciavano e la primavera era lontana - ha proseguito - poi un giorno il gigante sente di nuovo gli uccellini cantare e sapete perché? I bambini avevano scavato un buco nel muro ed erano tornati nel giardino a giocare». Oscar Wilde - sua la fiaba - ha incassato l’ovazione degli spettatori, quindi è partita la corsa per arrivare primi alla capanna e alle altalene. «Dove i bimbi giocano ci sono gioia e serenità, così se verrete qui a divertirvi l’amministrazione ne sarà felice» ha concluso Belloni incontrando i sorrisi di approvazione di mamme e papà. «Un parco giochi a Corno ci voleva» ha commentato ad alta voce mamma Veronica mentre stringe al petto la piccola Dyana.È arrivata sabato apposta da Napoli, appena in tempo per non perdere l’altro appuntamento della giornata. In via Veneto il parroco Giancarlo Borromeo, il sindaco Paolo Belloni, la vice Anna Contardi e il consigliere Paolo Scolari hanno celebrato l’assegnazione di un giovane pioppo ai nati dell’annata 2009.Fonte: Il Cittadino

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