Una mattinata di ritardi per i pendolari lodigiani, soprattutto per tutti coloro che erano diretti verso la Bassa. Ieri mattina, infatti, alle 7.10 si è verificato un guasto allo scambio di Tavazzano, sulla tratta Milano-Piacenza, un problema che ha richiesto l’intervento dei tecnici per ripristinare il normale traffico dei convogli. La circolazione, infatti, è dovuta procedere a binario unico tra Tavazzano e Melegnano fino alle 10.I rallentamenti sulla linea sono stati inevitabili: i treni verso Milano hanno registrato un ritardo medio di 10 minuti, mentre quelli verso Piacenza hanno collezionato 30 minuti. Il ritardo maggiore lo ha registrato il convoglio 23103 della linea S1 (Lodi-Saronno) che, in partenza da Milano Bovisa alle ore 6.06 è arrivato a Lodi alle 8.27, con 80 minuti di ritardo.Sei treni della “metropolitana veloce” sono stati fermati a Milano Rogoredo, mentre tutti i treni regionali che percorrono la linea di Piacenza hanno effettuato fermate straordinarie in tutte le stazioni fra Milano Rogoredo e Tavazzano. I clienti registrati al servizio gratuito My-Link sono stati avvisati tramite sms, tra le comunicazioni inviate c’era anche la possibilità di utilizzare i mezzi che avrebbero effettuato le fermate straordinarie. Alla fine la circolazione è tornata regolare a partire dalle ore 10.«Nel ricordare che il guasto allo scambio di Tavazzano non è riconducibile a Trenitalia-LeNord - fanno sapere dalla società che gestisce il trasporto in Lombardia -, ci scusiamo con i passeggeri per i disagi».Nel giro di quattro mesi i pendolari lodigiani hanno inviato in regione Lombardia più di duecento segnalazioni legate ai disservizi, ai ritardi e alla pulizia delle carrozze, nella speranza di tenere alta l’attenzione sulla necessità di migliorare il servizio offerto ai viaggiatori. Fonte: Il Cittadino
mercoledì 30 marzo 2011
Pendolari, ritardi a catena sulla Milano-Piacenza - Tecnici al lavoro, il traffico sulla linea è tornato alla normalità a partire dalle 10; passeggeri avvisati con un sms. Guasto allo scambio di Tavazzano, la circolazione procede a senso unico
Etichette:
Ambiente Italia,
Attività commerciali,
Difendiamo i nostri diritti,
Peggioriamo la qualità della vita,
Rassegna Stampa,
Trasporti e viabilità
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento