A Maleo l’organo della chiesa dell’Annunciata tornerà a suonare. La parrocchia malerina ha incassato il via libera della Fondazione comunitaria al progetto di restauro dell’antico organo, ottenendo dallo stesso organismo un finanziamento di 24mila euro.Il bando ha avuto un esito più che positivo e per precedere non resta che attendere il responso della Soprintendenza.Si tratta di uno strumento di pregio che risale al Seicento. Da alcuni scritti è stato possibile ricostruire la sua posizione originaria: inizialmente l’organo si trovava sopra la porta di ingresso della chiesa dell’Annunciata e solo successivamente venne spostato nella cappella laterale, dove si trova tuttora. «È un organo che è stato oggetto nel tempo di diversi rimaneggiamenti - ha spiegato il parroco di Maleo don Enzo Raimondi - e il restauro che vogliamo realizzare intende riportarlo in funzione». Il costo complessivo è di circa 48mila euro. Ben oltre l’organo però l’obiettivo della parrocchia di Maleo è ancora più ambizioso e riguarda proprio la chiesa dell’Annunciata: un gioiello del Seicento che necessita di un restauro completo per una spesa da capogiro, stimata in centinaia di migliaia di euro. È un obiettivo che il parroco don Raimondi intende raggiungere entro la fine del 2012. Risorse permettendo.Le premesse sarebbero buone: la Soprintendenza ha già espresso parere favorevole rispetto al progetto di restauro completo dell’Annunciata e le possibilità di contributi finanziari esterni ci sarebbero. Si tratterebbe di importanti e decisive risorse economiche da unire agli sforzi della parrocchia che in parte si spera di ottenere dalla Fondazione comunitaria.«Abbiamo partecipato a un altro bando della Fondazione comunitaria che scadrà il 5 maggio - ha spiegato don Enzo - e speriamo di poter ottenere parte dei finanziamenti necessari per il restauro completo dell’Annunciata. Si tratta di un progetto che si vorrebbe realizzare in due lotti, in due anni.«Il restauro che vogliamo realizzare riguarda tutta la struttura - ha precisato don Enzo -: l’esterno, le pitture interne, il pavimento, il coro».La piccola chiesa dell’Annunciata, attiva e frequentata, sorge a pochi passi da Villa Trecchi ed è vincolato dalla Sovraintendenza. Anticamente era la chiesa della Confraternita della Buona Morte, detta anche Scuola della Buona Morte. Da qui la dicitura popolare Chiesa scuola. Non si conosce l’anno esatto della sua costruzione ma la sua edificazione è fatta risalire alla seconda metà del Seicento. Si tratta di un piccolo scrigno dalla facciata sobria e dagli interni preziosi, che la parrocchia di Maleo intende riportare al suo antico e originario splendore.Fonte: Il Cittadino
