mercoledì 11 maggio 2011

San Giuliano - Concorso di idee per il futuro dei borghi rurali - Ventisette fra architetti, ingegneri e agronomi al laboratorio per definire un progetto sull’area tra Rocca Brivio e Santa Brera

Giovani professionisti sfoderano idee per recuperare il borgo che sorge a ridosso di Rocca Brivio e restituire così inquilini agli insediamenti disabitati. Il pregiato spicchio di Parco Agricolo di Sudmilano che sorge a ridosso dell’antico maniero nel pomeriggio di domenica è stato al centro dell’attenzione nel corso del work shop di progettazione “Mayslits Kassif Achitects”, organizzato nell’ambito del master “Architettura del paesaggio”. Un gruppo di 27 giovani ingegneri, architetti, e agronomi, tra cui alcuni provenienti dall’estero, in due giorni di intenso lavoro hanno pensato a come strappare dall’isolamento l’area che si estende dalla Rocca fino a Cascina Santa Brera. La carrellata di colorati lavori affissi alle pareti ha portato in primo piano una variegata sequenze di alternative che possono essere sviluppate in una parte di San Giuliano dove si inizia a parlare di “housing sociale”, ovvero di insediamenti che possano fornire risposte abitative. Tenendo conto dei rigidi paletti che tutelano la zona immersa in una campagna protetta a spada tratta, i partecipanti hanno soprattutto lavorato su modelli sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale. Guardando la successione di proposte, ne emerge una vetrina in cui è stato in generale tenuto alto l’aspetto rurale. Al margine insediativo è stato abbinato quello produttivo, soprattutto per quanto concerne la filiera agricola. Un recupero insomma che strizza l’occhio al sociale, ma guarda anche alla tradizione dei luoghi e alla necessità degli eventuali futuri abitanti di avere qualche punto di riferimento, magari anche solo una panetteria. C’è chi si è spinto oltre, e ha pensato ad una connessione tra borghi rurali, che comprendesse anche Pedriano, nonché Cascina Montone, e altri gioielli in attesa di recupero, che sorgono su aree che la via Emilia divide dalla Rocca. La domanda viene spontanea: è un caso che sia stata scelta la zona di Rocca Brivio, oppure c’è qualche prospettiva che potrebbe avere risvolti concreti? Per il momento si tratta di una semplice “esercitazione”. Gli organizzatori hanno spiegato infatti che il Parco Sud per l’indirizzo di studi dei corsisti rappresenta un importante banco. Certo, non è escluso che all’orizzonte qualcosa possa muoversi. Nel caso, forse, anche le ipotesi sviluppate nel corso del work shop potrebbero tornare utili in futuro. In gioco c’è un indirizzo privilegiato del territorio che sorge di fronte ad uno dei principali patrimoni storici della zona, dove i trascorsi hanno lasciato un piccolo agglomerato urbano, che potrebbe tornare ad ospitare residenti. Agli interrogativi che si stanno aprendo alcuni esponenti politici del territorio stanno cercando risposte. Fonte: Il Cittadino
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...