lunedì 20 giugno 2011

Cerro - Incendio devasta la cascina Taveggia - Oltre ai tre mezzi agricoli, in fumo 200 quintali di paglia; paura per una cisterna di gasolio sfiorata dalle fiamme. Esplode un rogo gigantesco nel fienile: bruciati anche i trattori

Gigantesco rogo in cascina a Riozzo: a fuoco 200 quintali di paglia e tre trattori. Lunga nottata di lavoro per i vigili del fuoco. Le fiamme sono divampate ieri pomeriggio attorno alle 14, quando ha preso fuoco un fienile all’interno della cascina Taveggia in fondo al centro abitato di Riozzo, frazione di Cerro ai confini con Melegnano.Gli agricoltori hanno dato subito l’allarme al 115, che ha inviato a Riozzo diverse squadre di pompieri. Sul posto sono accorsi anche i sanitari della Croce bianca di Melegnano, il cui intervento comunque non si è rivelato necessario. Per fortuna, infatti, non sono stati registrati feriti.Nella cascina c’erano decine di mucche; neppure loro sono state coinvolte nel rogo, che è rimasto circoscritto al fienile, all’interno del quale c’erano tre trattori e centinaia di balle di paglia facilmente infiammabili. Ecco perchè ben presto l’incendio, le cui cause sono in corso d’accertamento, si è propagato con inaudita violenza, mentre il fumo era ben visibile dalla provinciale Santangiolina sino a Melegnano.Nel giro di pochi minuti, del resto, i tre trattori sono andati letteralmente carbonizzati. A Riozzo si sono quindi precipitati una decina di squadre di vigili del fuoco in arrivo dalle caserme milanesi di via Messina e piazzale Cuoco, ma anche da Sant’Angelo, Lodi, Pieve Emanuele, Abbiategrasso e Vimercate, che si sono dati subito da fare per spegnere il rogo. Ma c’era anche un altro problema.Proprio accanto al fienile, infatti, si trovava una cisterna piena di gasolio. Il rischio, insomma, era che potesse esplodere da un momento all’altro, motivo per cui è stata prontamente spostata. Poi i pompieri hanno continuato l’intervento nel fienile dove, dopo i trattori, le fiamme stavano divorando anche la paglia, che ieri (domenica) i vigili del fuoco hanno quantificato in almeno 200 quintali. Attorno alle 15, intanto, sono arrivati anche i carabinieri di San Donato e Melegnano, il sindaco di Cerro Marco Sassi, che ha seguito in presa diretta le varie operazioni di soccorso, gli esperti di Asl e di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale ndr) per rilevare la possibile presenza di problemi di carattere sanitario o ambientale. Nel frattempo, i volontari della Protezione civile di Cerro hanno chiuso il tratto di strada interessato dalle fiamme, mentre i tecnici di Amiacque hanno verificato la presenza di eventuali problemi legati all’approvvigionamento d’acqua. Una vera e propria task-force, insomma, composta da almeno una quarantina di persone. Nonostante i grandi sforzi da parte di tutti, però, non è stato per nulla semplice domare l’incendio, che attorno alle 18 ha abbattuto il muro laterale del fienile e il silos che gli stava accanto. Gli esperti del settore, ai quali nel frattempo si era aggiunto anche il coordinatore della Protezione civile provinciale Enrico Lazzerini con i suoi uomini, hanno quindi deciso di trasportare in un campo esterno alla cascina le balle di paglia, le cui fiamme sarebbero state poi spente dai pompieri. «Le varie operazioni proseguiranno per l’intera nottata - ha detto infine il sindaco Sassi attorno alle 20 dopo un ultimo consulto con i vari esperti -. La serata di musica prevista stasera (ieri, ndr) al campo sportivo (che sorge proprio accanto alla cascina, ndr) è stata invece spostata ad altra data». I pompieri e gli uomini della Protezione civile, intanto, si stavano preparando ad una lunga nottata di lavoro. Fonte: Il Cittadino
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