Gigantesco rogo in cascina a Riozzo: a fuoco 200 quintali di paglia e
tre trattori. Lunga nottata di lavoro per i vigili del fuoco. Le fiamme
sono divampate ieri pomeriggio attorno alle 14, quando ha preso fuoco un
fienile all’interno della cascina Taveggia in fondo al centro abitato
di Riozzo, frazione di Cerro ai confini con Melegnano.Gli agricoltori
hanno dato subito l’allarme al 115, che ha inviato a Riozzo diverse
squadre di pompieri. Sul posto sono accorsi anche i sanitari della Croce
bianca di Melegnano, il cui intervento comunque non si è rivelato
necessario. Per fortuna, infatti, non sono stati registrati feriti.Nella
cascina c’erano decine di mucche; neppure loro sono state coinvolte nel
rogo, che è rimasto circoscritto al fienile, all’interno del quale
c’erano tre trattori e centinaia di balle di paglia facilmente
infiammabili. Ecco perchè ben presto l’incendio, le cui cause sono in
corso d’accertamento, si è propagato con inaudita violenza, mentre il
fumo era ben visibile dalla provinciale Santangiolina sino a
Melegnano.Nel giro di pochi minuti, del resto, i tre trattori sono
andati letteralmente carbonizzati. A Riozzo si sono quindi precipitati
una decina di squadre di vigili del fuoco in arrivo dalle caserme
milanesi di via Messina e piazzale Cuoco, ma anche da Sant’Angelo, Lodi,
Pieve Emanuele, Abbiategrasso e Vimercate, che si sono dati subito da
fare per spegnere il rogo. Ma c’era anche un altro problema.Proprio
accanto al fienile, infatti, si trovava una cisterna piena di gasolio.
Il rischio, insomma, era che potesse esplodere da un momento all’altro,
motivo per cui è stata prontamente spostata. Poi i pompieri hanno
continuato l’intervento nel fienile dove, dopo i trattori, le fiamme
stavano divorando anche la paglia, che ieri (domenica) i vigili del
fuoco hanno quantificato in almeno 200 quintali. Attorno alle 15,
intanto, sono arrivati anche i carabinieri di San Donato e Melegnano, il
sindaco di Cerro Marco Sassi, che ha seguito in presa diretta le varie
operazioni di soccorso, gli esperti di Asl e di Arpa (Agenzia regionale
per la protezione ambientale ndr) per rilevare la possibile presenza di
problemi di carattere sanitario o ambientale. Nel frattempo, i volontari
della Protezione civile di Cerro hanno chiuso il tratto di strada
interessato dalle fiamme, mentre i tecnici di Amiacque hanno verificato
la presenza di eventuali problemi legati all’approvvigionamento d’acqua.
Una vera e propria task-force, insomma, composta da almeno una
quarantina di persone. Nonostante i grandi sforzi da parte di tutti,
però, non è stato per nulla semplice domare l’incendio, che attorno alle
18 ha abbattuto il muro laterale del fienile e il silos che gli stava
accanto. Gli esperti del settore, ai quali nel frattempo si era aggiunto
anche il coordinatore della Protezione civile provinciale Enrico
Lazzerini con i suoi uomini, hanno quindi deciso di trasportare in un
campo esterno alla cascina le balle di paglia, le cui fiamme sarebbero
state poi spente dai pompieri. «Le varie operazioni proseguiranno per
l’intera nottata - ha detto infine il sindaco Sassi attorno alle 20 dopo
un ultimo consulto con i vari esperti -. La serata di musica prevista
stasera (ieri, ndr) al campo sportivo (che sorge proprio accanto alla
cascina, ndr) è stata invece spostata ad altra data». I pompieri e gli
uomini della Protezione civile, intanto, si stavano preparando ad una
lunga nottata di lavoro. Fonte: Il Cittadino
lunedì 20 giugno 2011
Cerro - Incendio devasta la cascina Taveggia - Oltre ai tre mezzi agricoli, in fumo 200 quintali di paglia; paura per una cisterna di gasolio sfiorata dalle fiamme. Esplode un rogo gigantesco nel fienile: bruciati anche i trattori
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