venerdì 24 giugno 2011

Paullo - Tangenziali “sorelle” nella polemica - Il Comitato prepara un appello a Pisapia contro la Est esterna; nessuno invece vuole la Ovest. Nuove iniziative contro la Tem, incontro a Milano sulla Toem

Da una parte la Tem dall’altra la Toem, ossia la tangenziale est esterna milanese e la tangenziale ovest esterna milanese: la prima pronta a trasformarsi in opera concreta con l’imminente apertura dei cantieri e la seconda ancora tra le ipotesi di futuro sviluppo viabilistico del territorio. E tutto, nonostante le poteste dei comitati e le numerose assemblee. Per esempio mercoledì sera si è tenuto, presso il Circolo Peppino Impastato di Paullo, la riunione del comitato “No Tem- Sì Metro” per programmare le prossime iniziative, tese a contrastare la realizzazione dell’autostrada Agrate-Melegnano. Prossime mosse: un appello a Giuliano Pisapia per un intervento e una biciclettata ecologica a mo’ di simbolica marcia anti-tangenziale. Una lettera è già stata protocollata in questi giorni negli uffici del comune di Milano, per chiedere al neo primo cittadino di intercedere affinché la costruzione della tangenziale Est Esterna sia quanto meno accompagnata da un piano di potenziamento del trasporto pubblico locale, con in testa il potenziamento della metropolitana fino a Paullo (linea gialla) e Vimercate (linea verde). A luglio, invece, tutti in sella per dire «no» all’apertura dei cantieri della tangenziale, prevista per i primi mesi del 2012. L’appuntamento è domenica 17 a Cassano d’Adda per una pedalata nei luoghi destinati a scomparire fagocitati da Tem. «Il fronte anti-asfalto si sta allargando - dice Giancarlo Broglia, fondatore del comitato di Paullo -. All’ultima riunione del nostro gruppo (mercoledì sera, a Paullo, ndr) erano presenti rappresentanze da tutto il territorio».Un altro incontro c’è stato nei giorni scorsi per la Toem, a Palazzo Isimbardi con invitati i sindaci dei Comuni del Sudmilano e dell’Est Ticino. «Su indicazione del Presidente Podestà, abbiamo deciso - dichiara l’assessore provinciale al Territorio Fabio Altitonante - di stralciare le linee sulle mappe che hanno generato preoccupazione tra gli amministratori comunali, per mostrare loro come il nostro non fosse un tracciato già definito, ma solo un’indicazione strategica sul modo in cui il sistema infrastrutturale milanese potesse essere messo in rete, considerando il fatto che lo scenario sta mutando rapidamente. Il collegamento tra Magenta e Melegnano è stato inserito all’interno del Piano urbanistico strategico con la sola intenzione di cercare una soluzione al problema del traffico, che dobbiamo affrontare, perché il numero di veicoli presenti sulle nostre strade è in costante aumento». Fonte: Il Cittadino
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