Giochi per bambini, panchine e cartelli indicatori distrutti,bottiglie
abbandonate, cestini per rifiuti divelti. Una situazione di rovina e
degrado che allontana chi della struttura vorrebbe essere fruitore e in
special modo mamme e bambini alla ricerca di frescura e di un luogo
sicuro e attrezzato dove trascorre i pomeriggi estivi. Il “grido di
allarme” viene lanciato da Giuseppe Riboni segretario del circolo locale
del Partito democratico di Zorlesco e riguarda nel particolare il parco
pubblico di villa Vistarini-Biancardi di Zorlesco, che fino agli anni
Settanta era un vero e proprio piccolo Eden padano. «È necessario -
sottolinea Riboni - che l’amministrazione comunale si attivi per dare
risposte concrete alle esigenze dei cittadini tra cui quella di poter
usufruire del parco pubblico di villa Vistarini da tempo abbandonato
all’incuria ed al degrado». In effetti la situazione presenta parecchi
aspetti preoccupanti dovuti alla mancanza di interventi completi di
ristrutturazione e manutenzione conservativa del parco della villa
liberty di proprietà dell’amministrazione comunale dal 1975. Oltre a una
urgente opera di manutenzione straordinaria sarebbero da programmare
altri interventi che riguardano il ripristino dei salottini in pietra
sovrastanti le antiche ghiacciaie, il recupero delle voliere, delle
serre e del laghetto artificiale nonché dei canaletti di irrigazione a
caduta che caratterizzavano il verde parco del Castello zorleschino,
così popolarmente definito poiché pare che le fondamento di villa
Vistarini-Biancardi poggino su quelle ben più antiche di un maniero
medievale. Infine meriterebbero un recupero anche le staccionate in
legno lungo la recinzione perimetrale di via Vistarini e le muraglie di
via Damiano Chiesa, nonché il patrimonio arboreo del parco oggetto
finora di interventi di solo taglio e mai di ripristino.Fonte: Il Cittadino