giovedì 18 agosto 2011

Boom di cartelli per “scoprire” il Parco

Per farsi strada tra le oasi verdi distese tra Lodi e Cremona faranno la loro comparsa quasi 250 cartelli nuovi di zecca. L’iniziativa è del Parco Adda Sud, che ha deciso di installare indicazioni, suggerimenti e consigli dedicati a tutti coloro che vogliono scoprire il fiume. Le segnalazioni sono in fase di posizionamento, nel frattempo c’è chi ha deciso di lanciare un appello ai turisti che nel corso dell’estate decidono di frequentare la natura protetta.I “punti di crisi” si trovano soprattutto nei parcheggi utilizzati da lodigiani e forestieri, in questi luoghi, infatti, il numero delle presenze giornaliere è capace di passare dalle 10-15 del periodo invernale fino alle 200-300 dell’estate.
Proprio per questo motivo i posteggi sono presi di mira dalle macchine. «È chiaro che con un aumento del genere serve un sistema di regole e di indicazioni per garantire la tutela dell’ambiente e la civile convivenza - spiega Maurizio Polli, responsabile delle Guardie ecologiche volontarie del Parco - ma credo che alla base ci sia prima di tutto una normale dose di buon senso».A questo proposito il Parco Adda Sud ha stilato il decalogo del turista “quasi” perfetto, anche alla luce dei problemi riscontrati ogni anno nelle oasi del Lodigiano. Primo fra tutti l’abbandono di rifiuti di ogni tipo, dai resti di cibo alle lavatrici. La regola numero uno è ovviamente alla base di tute le altre: rispettare l’ambiente. Anche se si è alla guida di un fuoristrada, è sempre meglio utilizzare le normali vie di accesso. Possibilmente senza rovinare piante e fiori, del resto i sentieri esistono proprio per garantire il rispetto della vegetazione. Per scoprire i dettagli sui parcheggi a disposizione, basta scaricare la mappa disponibile sul sito del Parco Adda Sud. Quando ci si ferma in un posto è necessario tenere pulito e portare via i rifiuti. È importante non disturbare le altre persone presenti sul posto con grida o con una radio “sparata” a volume troppo alto. È vietato accendere fuochi a terra, nel caso in cui si volessero organizzare delle grigliate si possono usare dei barbecue portatili. In ogni caso, non si deve per nessun motivo lasciare le braci accese, prestando attenzione ai piccoli carboni ardenti.Chi frequenta il Parco Adda Sud non può buttare per terra i mozziconi di sigaretta: sporcano e rischiano di provocare incendi, l’anno scorso si verificarono cinque casi. Infine, è meglio evitare di usare auto e moto all’interno della zona verde.Fonte: Il Cittadino
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