Gli stranieri regolari nel Sudmilano formano una “città” di 15mila
persone.
Un’altra Melegnano insomma, considerando solo i cinque comuni
principali: San Donato, San Giuliano, Melegnano, Paullo e Mediglia. I
cinque centri indicati hanno in totale una popolazione, italiani
compresi, di circa 110mila unità. I cittadini con il passaporto di un
altro Stato, compresa l’Unione europea, stanno attorno a una cifra di
14-15mila, un nono del totale. La comunità più presente è quella rumena,
con la sola eccezione di San Donato dove i filippini sono in testa alla
“classifica” delle etnìe. Gli stranieri regolari residenti, a chiusura
quasi fatta delle anagrafi 2011, risultano 5.242 a San Giuliano,
località che ha il maggior numero assoluto; 4.238 a San Donato, 2.274 a
Melegnano, 1.325 a Mediglia e 1.154 a Paullo. La percentuale rispetto al
totale degli abitanti sta sempre fra il 10 e il 15 per cento. A San
Giuliano gli stranieri sono il 13,9% della popolazione; a San Donato il
12,6, a Melegnano il 12,9; a Mediglia circa il 12 per cento, a Paullo
circa l’11. Peschiera Borromeo e San Colombano al Lambro completano la
fotografia del Sudmilano multietnico. In tutti i centri della zona ormai
la forbice fra uomini e donne, nella comunità immigrata, è ridotta a
margini esigui: San Giuliano ha 2.706 uomini e 2.536 donne; Melegnano
1.154 e 1.120, Paullo 581 e 573. All’interno di questi dati è leggibile
una differenziazione del tipo di emigrazione verso l’Italia, a seconda
delle opportunità di lavoro. A San Donato ad esempio la prima comunità è
quella filippina: 769 presenze, seguita nell’ordine da Romania (469),
Perù (345) ed Egitto (241). L’incidenza dei filippini segnala un forte
impiego nel settore del terziario, dei servizi, della guardianìa, anche a
Milano. Nella città dell’Eni anche picchi significativi di stranieri
dall’Europa comunitaria, in genere collegati al mondo delle
multinazionali: in questo momento ad esempio la città ospita 168
ungheresi. San Giuliano è in assoluto la città più “straniera”» della
zona ed è la prima a issare la bandiera rumena in cima al pennone più
alto, come tutte le altre del resto: i rumeni sono quasi mille, 968, e
li seguono gli egiziani con 714 presenze. Anche la comunità
sudamericana, sommando Ecuador e Perù, vale un migliaio di unità (511
ecuadoriani e 505 peruviani). Melegnano ha relativamente pochi
sudamericani e molti est europei: ci sono 113 dall’Ecuador a fronte di
613 rumeni e 307 albanesi. Paullo presenta la particolarità di avere un
numero relativamente alto di senegalesi (55), mai stati molto presenti
nel resto del Sudmilano, mentre anche qui rumeni (217) e albanesi (99)
dominano l’area europea; i peruviani sono molti più degli ecuadoregni
(151 a 77). A Mediglia primato ai romeni (333), che doppiano gli
ecuadoriani a quota 138.Fonte: Il Cittadino
