San Donato Milanese segue Milano “a metà” sull’emergenza smog. Fino al
23 dicembre saranno multate a San Donato le auto euro 3 diesel senza
filtro e le auto a benzina euro zero che ancora circolano. A San
Giuliano Milanese e Melegnano invece i provvedimenti che erano validi
fino al 6 dicembre sono stati ritirati, e a quanto sembra non rinnovati.
Il sindaco di Melegnano Vito Bellomo polemizza con Pietro Mezzi,
consigliere di Sel, che l’altro ieri aveva definito «pessimo» il
comportamento dei comuni della provincia in questi quindici giorni con
l’occhio sempre addosso ai livelli di polveri sottili: «A Melegnano
sotto Natale bloccare il centro storico alle auto o fare ipotesi di
targhe alterne vuol dire invitare la gente ad andare a comprare negli
ipermercati - puntualizza il sindaco- Noi non siamo a Milano».
La
situazione delle ordinanze che dall’inizio di dicembre cercano di
abbattere la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo, il limite
d’allerta stabilito dall’Unione europea, all’inizio di una nuova
settimana resta complessa. A San Donato Milanese, come detto, la scelta è
stata quella di recepire la proroga dello stop fino al 23 del mese per
due categorie di mezzi: auto a benzina euro zero e diesel non muniti di
filtro antiparticolato. La restrizione segue gli orari milanesi
(7.30-18.30) e le sanzioni per chi attraversa l’abitato con veicoli
simili sono pubblicate sul sito Internet istituzionale. A San Giuliano i
tre punti dell’ordinanza valida fino al 6 risultano decaduti e quindi
si circola in tutti i modi, mentre non hanno più valore le altre due
prescrizioni (abbassamento di un grado dei riscaldamenti e obbligo di
vendita “a porte chiuse” negli esercizi commerciali). Ieri peraltro
anche la Provincia di Milano è intervenuta sull’eventuale proroga di
alcuni divieti dal 12 del mese in là, annotando come «la diminuzione dei
valori di pm10, registrati dall’Arpa, con ritorno sotto la soglia dei
50 microgrammi, non suggerisce al momento la riproposizione a partire da
lunedì prossimo dell’ordinanza assunta lo scorso 30 novembre dai comuni
della Grande Milano». Come dire che il peggio è passato e Palazzo
Marino adesso sta andando per la sua strada. A Melegnano il sindaco Vito
Bellomo torna su un tema antico: se Melegnano possa prima o poi
adottare misure in stile Pisapia. Cioè tutti in giro a piedi o in bici.
«Per la conformazione della città e per la forte presenza di piccoli e
medi esercizi - sottolinea - chiudere l’abitato alle auto nel week end
sotto Natale vorrebbe dire dirottare la gente negli ipermercati ».Fonte: Il Cittadino
