Materassi, una specchiera in frantumi, lo “scheletro” di una bici senza
ruote e una miriade di sacchi neri da una parte poi bottiglie, armati e
televisori dall’altra. Uno scenario purtroppo comune lungo le strade che
da Paullo collegano a Tribiano e quelle che da Tribiano portano a
Cassino d’Alberi. A denunciarlo è Silvano Paterlini, rappresentante di
“Cittadinanza attiva”, che ha immortalato le numerose discariche abusive
individuate lungo la provinciale 158, nella zona di via Buonarroti a
Paullo e di Cassino d’Alberi. «È una situazione davvero raccapricciante -
commenta Paterlini - si trova immondizia ovunque: solo in qualche caso è
ammucchiata in un unico punto formando vere e proprie discariche a
cielo aperto, ma il più delle volte è sparsa lungo le rive dei fossi e
gli argini delle strade. Senza contare che in rogge come la Lanzana
galleggiano i rifiuti. Stiamo davvero rovinando il nostro bel territorio
e sembra che nessuno se ne preoccupi seriamente».E non basta: batterie
esauste si possono trovare nella zona del cimitero di Tribiano, mentre
le rogge costeggiano la zona industriale sono zeppe di rifiuti e in via
Piave si scoprono distese di bottiglie di birra; all’altezza della casa
dell’acqua in via Edison a Paullo sono stati scaricati sanitari da bagno
e arredi nell’area di confine con Mediglia. «È da mesi che vedo questa
roba, senza che venga rimossa - commenta Paterlini -: tagliano l’erba
sulla strada e i rifiuti rimangono lì. Passi in bicicletta o a piedi e
non puoi non vedere».Fonte: Il Cittadino

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