mercoledì 23 gennaio 2013

San Giuliano - Un patto di ferro per la stazione: «Così rinascerà Borgolombardo»

Gli assessori ai lavori pubblici di San Donato e San Giuliano sono pronti a scommettere sulla stazione di Borgolombardo. Obiettivo: restituire dignità e decoro al noto indirizzo logorato dal degrado dove ormai da anni alla sera scatta il coprifuoco. Un obiettivo che vedrà le due giunte sia fare pressing nei confronti di Trenitalia, sia anche lanciare un piano di riqualificazione delle aree esterne, in prossimità dei sottopassi. Il tema è stato al centro di un incontro che si è tenuto lunedì tra il vicesindaco di San Donato Simona Rullo e il collega del territorio confinante Mario Oro. Per l’occasione gli esponenti dei due esecutivi di centrosinistra hanno definito una serie di problemi di confine, che affronteranno in modo congiunto. Il seguito non dovrebbe farsi attendere, in quanto a metà di settimana prossima è previsto un sopralluogo sul posto da parte degli assessori, che si terrà alla presenza anche dei dirigenti, al fine di definire interventi urgenti e migliorie. La notizia riguardo il piano di intenti che coinvolgerà i due enti locale è emersa in una nota diramata nella giornata di ieri dal Comune di San Giuliano. «Le sinergie tra San Giuliano e San Donato consentiranno di ottenere risultati migliori per l’intera collettività - spiega l’assessore Oro -, è importante il confronto su aspetti che interessano i due comuni. Rendiamo operativo un metodo che abbiamo introdotto per dire basta all’assurdo isolamento del passato». Della stessa idea la Rullo, che commenta: «Siamo pronti, rispetto ai problemi che coinvolgono entrambe le comunità, a condividere un percorso congiunto, che preveda anche una ripartizione delle spese, con l’obiettivo di produrre risultati concreti». E aggiunge: «Ad esempio per quanto concerne la stazione, le nostre istanze nei confronti di Trenitalia, con cui la giunta di San Giuliano ha già preso contatti, ritengo che se avanzate insieme possano essere maggiormente incisive». Tornando alla fermata di Borgolombardo, nella relazione che accompagna il Piano triennale di opere pubbliche, l’ente locale sandonatese ha già comunque annunciato l’impegno di sistemare il tratto che si affaccia su via Di Vittorio, con l’installazione di rastrelliere abbinate ad altre opere tese alla riqualificazione della parte quartiere che ospita l’imbocco al sottopasso. Certo, l’avventura che guarda alla pulizia della stazione, si presenta tutt’altro che semplice. Altri sindaci dei due comuni in passato ci hanno infatti provato, anche con ripetuti tentativi, recandosi dalle allora Ferrovie dello Stato per sollecitare quel cambio di rotta, che è tutt’ora atteso. A distanza di tempo, di fronte ad un “nulla di fatto”, parte a questo punto un nuovo determinato tentativo. Negli anni il degrado ha continuato ad avanzare nella struttura. La situazione del resto è ben nota a studenti e pendolari dei due territori limitrofi, che ogni giorno si muovono tra sporcizia, spazzatura e plafoniere rotte.Fonte: Il Cittadino

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