Gli assessori ai lavori pubblici di San Donato e San Giuliano sono
pronti a scommettere sulla stazione di Borgolombardo. Obiettivo:
restituire dignità e decoro al noto indirizzo logorato dal degrado dove
ormai da anni alla sera scatta il coprifuoco. Un obiettivo che vedrà le
due giunte sia fare pressing nei confronti di Trenitalia, sia anche
lanciare un piano di riqualificazione delle aree esterne, in prossimità
dei sottopassi. Il tema è stato al centro di un incontro che si è tenuto
lunedì tra il vicesindaco di San Donato Simona Rullo e il collega del
territorio confinante Mario Oro. Per l’occasione gli esponenti dei due
esecutivi di centrosinistra hanno definito una serie di problemi di
confine, che affronteranno in modo congiunto. Il seguito non dovrebbe
farsi attendere, in quanto a metà di settimana prossima è previsto un
sopralluogo sul posto da parte degli assessori, che si terrà alla
presenza anche dei dirigenti, al fine di definire interventi urgenti e
migliorie. La notizia riguardo il piano di intenti che coinvolgerà i due
enti locale è emersa in una nota diramata nella giornata di ieri dal
Comune di San Giuliano. «Le sinergie tra San Giuliano e San Donato
consentiranno di ottenere risultati migliori per l’intera collettività -
spiega l’assessore Oro -, è importante il confronto su aspetti che
interessano i due comuni. Rendiamo operativo un metodo che abbiamo
introdotto per dire basta all’assurdo isolamento del passato». Della
stessa idea la Rullo, che commenta: «Siamo pronti, rispetto ai problemi
che coinvolgono entrambe le comunità, a condividere un percorso
congiunto, che preveda anche una ripartizione delle spese, con
l’obiettivo di produrre risultati concreti». E aggiunge: «Ad esempio per
quanto concerne la stazione, le nostre istanze nei confronti di
Trenitalia, con cui la giunta di San Giuliano ha già preso contatti,
ritengo che se avanzate insieme possano essere maggiormente incisive».
Tornando alla fermata di Borgolombardo, nella relazione che accompagna
il Piano triennale di opere pubbliche, l’ente locale sandonatese ha già
comunque annunciato l’impegno di sistemare il tratto che si affaccia su
via Di Vittorio, con l’installazione di rastrelliere abbinate ad altre
opere tese alla riqualificazione della parte quartiere che ospita
l’imbocco al sottopasso. Certo, l’avventura che guarda alla pulizia
della stazione, si presenta tutt’altro che semplice. Altri sindaci dei
due comuni in passato ci hanno infatti provato, anche con ripetuti
tentativi, recandosi dalle allora Ferrovie dello Stato per sollecitare
quel cambio di rotta, che è tutt’ora atteso. A distanza di tempo, di
fronte ad un “nulla di fatto”, parte a questo punto un nuovo determinato
tentativo. Negli anni il degrado ha continuato ad avanzare nella
struttura. La situazione del resto è ben nota a studenti e pendolari dei
due territori limitrofi, che ogni giorno si muovono tra sporcizia,
spazzatura e plafoniere rotte.Fonte: Il Cittadino

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