Cornegliano Gheppi, germani e civette. Sono solo alcune delle specie che
ogni anno finiscono nel mirino dei cacciatori o vittime di altri
incidenti. Da ottobre ad oggi, alla Lipu provinciale coordinata a
Cornegliano da Anna Canzoneri, sono arrivate 50 segnalazioni di animali
feriti nel Lodigiano, mentre 35 sono quelli che sono stati consegnati al
centro recupero animali selvatici di Cascina Stella, a Castelleone. «La
situazione è drammatica - commenta Canzoneri -, le chiamate che abbiamo
ricevuto riguardano soprattutto rapaci, geppi, falchetti, civette e
allocchi. Questi, in particolare, sono rimasti feriti andando a sbattere
contro le vetrate di palazzi o i capannoni industriali. Tra le
segnalazioni abbiamo ricevuto quelle di germani, gallinelle d’acqua e
cigni trovati feriti con l’amo in gola vicino ai corsi d’acqua. Altri
animali selvatici sono stati trovati feriti nelle campagna, per cause
non chiare. Alcuni sono stati attaccati dai gatti nei giardini delle
case private. L’80 per cento dei recuperi avviene in seguito a
comunicazioni arrivate alla polizia provinciale di Lodi. Sono gli agenti
che, contattati, li recuperano e li portano al centro di Castelleone».
La presidente della Lipu lancia l’allarme: «Nei giorni scorsi, un
pettirosso è stato ferito da un gatto, ma poi è stato portato a cascina
Stella - spiega -. Abbiamo avuto però anche una notizia positiva: 4 gufi
sono stati fotografati a Turano. Intorno al 20 gennaio è arrivato il
primo esemplare su un albero di un giardino privato, dopo 2 giorni ne è
arrivato un altro e dopo 3 giorni un altro ancora. Il primo febbraio è
arrivato il quarto. La prossima settimana vado a vedere personalmente
com’è la situazione, si tratta sicuramente di una bella famigliola -
spiega -. Per quanto riguarda i ferimenti, io insisto nel dire che la
caccia non va bene e comunque bisogna rispettare le regole, i tempi e
gli orari. Bisogna che i cacciatori stiano attenti a quello che vogliono
colpire, perché magari si tratta di specie protette e a rischio».
Questa mattina, alle 11.30, in località Belgiardino, a Lodi, saranno
liberati alcuni animali rinvenuti sul territorio della provincia di Lodi
e poi ricoverati per ferite da arma da fuoco, avvelenamento e
contusioni da urto presso il Cras di Castelleone. Si tratta di poiane,
falchi, gheppi e di un airone cinerino. Alla liberazione, che avverrà
alla presenza di esponenti del corpo di polizia provinciale e delle
guardie ecologiche volontarie della provincia di Lodi, interverranno il
presidente della provincia Pietro Foroni e l’assessore all’agricoltura
Matteo Boneschi.Il 18 febbraio alle 18, invece, si svolgerà un incontro
nella sala consiliare di Cornegliano all’interno del progetto “Sulla
strada della sostenibilità”, promosso dai comuni di Pieve, Cornegliano e
Borgo, Scholè futuro, fondazione Cariplo, Politecnico e Landmark. Alla
vigilia di Pasqua, invece, sempre all’interno del progetto, si svolgerà
una mostra per sensibilizzare le persone al rispetto dell’ambiente,
all’interno del Bennet di Pieve».Fonte: Il Cittadino
Nessun commento:
Posta un commento