venerdì 8 febbraio 2013

Animali feriti, la strage del Lodigiano

Cornegliano Gheppi, germani e civette. Sono solo alcune delle specie che ogni anno finiscono nel mirino dei cacciatori o vittime di altri incidenti. Da ottobre ad oggi, alla Lipu provinciale coordinata a Cornegliano da Anna Canzoneri, sono arrivate 50 segnalazioni di animali feriti nel Lodigiano, mentre 35 sono quelli che sono stati consegnati al centro recupero animali selvatici di Cascina Stella, a Castelleone. «La situazione è drammatica - commenta Canzoneri -, le chiamate che abbiamo ricevuto riguardano soprattutto rapaci, geppi, falchetti, civette e allocchi. Questi, in particolare, sono rimasti feriti andando a sbattere contro le vetrate di palazzi o i capannoni industriali. Tra le segnalazioni abbiamo ricevuto quelle di germani, gallinelle d’acqua e cigni trovati feriti con l’amo in gola vicino ai corsi d’acqua. Altri animali selvatici sono stati trovati feriti nelle campagna, per cause non chiare. Alcuni sono stati attaccati dai gatti nei giardini delle case private. L’80 per cento dei recuperi avviene in seguito a comunicazioni arrivate alla polizia provinciale di Lodi. Sono gli agenti che, contattati, li recuperano e li portano al centro di Castelleone». La presidente della Lipu lancia l’allarme: «Nei giorni scorsi, un pettirosso è stato ferito da un gatto, ma poi è stato portato a cascina Stella - spiega -. Abbiamo avuto però anche una notizia positiva: 4 gufi sono stati fotografati a Turano. Intorno al 20 gennaio è arrivato il primo esemplare su un albero di un giardino privato, dopo 2 giorni ne è arrivato un altro e dopo 3 giorni un altro ancora. Il primo febbraio è arrivato il quarto. La prossima settimana vado a vedere personalmente com’è la situazione, si tratta sicuramente di una bella famigliola - spiega -. Per quanto riguarda i ferimenti, io insisto nel dire che la caccia non va bene e comunque bisogna rispettare le regole, i tempi e gli orari. Bisogna che i cacciatori stiano attenti a quello che vogliono colpire, perché magari si tratta di specie protette e a rischio». Questa mattina, alle 11.30, in località Belgiardino, a Lodi, saranno liberati alcuni animali rinvenuti sul territorio della provincia di Lodi e poi ricoverati per ferite da arma da fuoco, avvelenamento e contusioni da urto presso il Cras di Castelleone. Si tratta di poiane, falchi, gheppi e di un airone cinerino. Alla liberazione, che avverrà alla presenza di esponenti del corpo di polizia provinciale e delle guardie ecologiche volontarie della provincia di Lodi, interverranno il presidente della provincia Pietro Foroni e l’assessore all’agricoltura Matteo Boneschi.Il 18 febbraio alle 18, invece, si svolgerà un incontro nella sala consiliare di Cornegliano all’interno del progetto “Sulla strada della sostenibilità”, promosso dai comuni di Pieve, Cornegliano e Borgo, Scholè futuro, fondazione Cariplo, Politecnico e Landmark. Alla vigilia di Pasqua, invece, sempre all’interno del progetto, si svolgerà una mostra per sensibilizzare le persone al rispetto dell’ambiente, all’interno del Bennet di Pieve».Fonte: Il Cittadino

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